Recenti novità legislative italiane in tema di sviluppo e trasparenza nelle PA

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In tema di sviluppo e trasparenza nelle Pubbliche Amministrazioni, segnaliamo le recenti adozioni della Legge 7 agosto 2012, n. 134 di conversione del Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese e del Testo Coordinato del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83.

L'art art. 22 comma 10 della Legge, infatti, modifica l'art 68 del Codice dell'amministrazione digitale, stabilendo un criterio di preferenza per l'adozione di software open source da parte delle pubbliche amministrazioni, da prediligersi al software proprietario qualora tecnicamente ed economicamente possibile:
"[...] Le pubbliche amministrazioni acquisiscono programmi informatici o parti di essi a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato: a) software sviluppato per conto della pubblica amministrazione; b) riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della pubblica amministrazione; c) software libero o a codice sorgente aperto; d) software combinazione delle precedenti soluzioni. Solo quando la valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico dimostri l'impossibilita' di accedere a soluzioni open source o gia' sviluppate all'interno della pubblica amministrazione ad un prezzo inferiore, e' consentita l'acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d'uso. La valutazione di cui al presente comma e' effettuata secondo le modalita' e i criteri definiti dall'Agenzia per l'Italia Digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresi' parere circa il loro rispetto."

L'art 18 del Testo Coordinato, inoltre, fissa alcuni obblighi specifici in capo alle pubbliche amministrazioni, nell'ottica dello sviluppo di una Amministrazione Aperta:
"1. La concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e l'attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere di cui all'articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ad enti pubblici e privati, sono soggetti alla pubblicita' sulla rete internet, ai sensi del presente articolo e secondo il principio di accessibilita' totale di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150.

Linee Guida per l’interoperabilità semantica attraverso i Linked Open Data

È disponibile online per la consultazione pubblica il documento "Linee Guida per l’interoperabilità semantica attraverso i Linked Open Data".
Fino al 20 settembre 2012 specialisti e rappresentanti delle amministrazioni possono far pervenire eventuali suggerimenti e proposte in merito al documento redatto da un Gruppo di Lavoro della Commissione di Coordinamento SPC.

Le linee guida si inquadrano nell’attività dell’Agenzia per l’Italia Digitale nella definizione dei servizi di governance per l’interoperabilità semantica. Servizi che sono uno degli obiettivi delle infrastrutture condivise del Sistema Pubblico di Connettività (SPC), come definite dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD).

I contributi della consultazione pubblica possono essere inviati a: spcdata@digitpa.gov.it indicando come oggetto: “Consultazione pubblica Interoperabiltà Semantica e Open Data”.

(Fonte: sitoweb DigitPA)

Digital Agenda Scoreboard

È disponibile sul sito Information Society della Commissione Europea il Digital Agenda Scoreboard.

Il "tabellone" illustra i progressi ad oggi conseguiti rispetto agli obiettivi fissati dalla Digital Agenda. In aggiunta, fornisce una serie di analisi e dati dettagliati rispetto a tutte le aree di policy coperte dalla Digital Agenda.

(Fonte: sito-web European ommission Information Society)

Digital Agenda Scoreboard

LATC Project: sono online i dataset

LATC Project

Nel corso degli ultimi due anni, il progetto LATC (Linked Open Data Around-The-Clock) si è dedicato a convertire oltre venti dataset europei in formato RDF, renderli disponibili come Linked Data e SPARQL e collegarli ad altri dataset. I set di dati sono passati attraverso un processo interno di verifica della loro qualità mediante una publication checklist.

LATC supporta l'iniziativa europea Open Data Portal e si prefigge di promuovere la creazione di una piattaforma cloud di dataset europei attraverso la propria attività. La base dati del progetto LATC include numerosi dataset commerciali, legali e statistici, come CORDIS, l'European Commission Financial Transparency System, EUR-Lex, EuroStat e molti altri.

La lista completa di tutti i dataset convertiti con puntatori ad altre pagine è disponibile all'indirizzo http://latc-project.eu/datasets/

(Fonte: Dr. Jens Lehmann Head of AKSW/MOLE group, University of Leipzig)

Diretta streaming: incontro conclusivo EVPSI & Final Meeting LAPSI

postcard from torino - by marcella bona on Flickr - CC BY-NC-SA 2.0
postcard from torino - di marcella bona su Flickr - BY-NC-SA 2.0

L'incontro conclusivo del progetto di ricerca EVPSI, organizzato congiuntamente con la quarta Internal Conference (aperta al pubblico) ed il Final Meeting di LAPSI, la Rete Tematica europea sulle questioni legali dell'Informazione del Settore Pubblico, sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Event Channel dell'Università degli Studi di Torino e sul sitoweb di LAPSI.


Maggiori informazioni sull'incontro.

Global Interoperabilty and linked data in libraries: seminario sui linked open data - Firenze 18/19 giugno 2012

Global Interoperabilty and linked data in libraries


Il 18 e il 19 giugno si svolgerà presso l'Aula Magna dell'Univeristà di Firenze (P.za San Marco 4, 50121) il seminario Global Interoperabilty and linked data in libraries.

Il seminario tratterà il tema dell’interoperabilità e dell’apertura dei dati nel mondo delle biblioteche, analizzando gli standard, le esperienze e le norme di buona pratica per l’adozione di tecnologie del web semantico in questo settore. L’obiettivo sarà quello di evidenziare i vantaggi che il collegamento fra i dati offre alle biblioteche, fornendo suggerimenti sulle modalità operative con cui esse possono partecipare allo sviluppo del web semantico.

Il seminario è bilingue. Le relazioni saranno presentate in inglese dai relatori stranieri (alcuni parleranno in italiano) e in italiano dai relatori italiani.

Per maggiori informazioni: sito-web del seminario.

Mercoledì 13 giugno 2012: Dati pubblici aperti tra accesso e riutilizzo

Dati pubblici aperti tra accesso e riutilizzo

Il 13 giugno 2012 si terrà dalle ore 15:00 alle ore 17:00, presso l'istituto Universitario di Studi Europei (via Maria Vittoria 26, Torino), Dati pubblici aperti tra accesso e riutilizzo, una tavola rotonda sul tema dei dati pubblici.

L'incontro si inserisce in un ciclo di seminari promossi con l'intento di illustrare e discutere alcuni recenti sviluppi relativi all’apporto della tecnologia digitale, volti alla costruzione di un comune sentire e di una nuova cultura giuridica europea.

All'incontro partecipano, in qualità di relatori, la Dott.ssa Cristiana Sappa (Project Manager dei progetti LAPSI ed EVPSI sull'informazione del settore pubblico), il Dott. Enrico Bertacchini (ricercatore presso l'Università di Torino e fellow del Centro Nexa su Internet & Società) il Dott. Federico Morando (Managing Director & Research Fellow del Centro Nexa su Internet & Società) e l'Avv. Donatella Solda-Kutzmann (ricercatrice in Diritto ed Economia dell'informazione ed advisor del Ministro Profumo con delega all'innovazione in tema di Agenda Digitale). Modera l'incontro la Dott.ssa Eleonora Bassi (Università di Torino e del Centro Nexa su Internet & Società).

Il seminario è realizzato in collaborazione tra le Facoltà di Giurisprudenza e di Economia dell’Università di Torino, nonché con il supporto del “Centro Europeo di diritto dell’informatica e del consumo” (“CEDIC”), con sede presso il Dipartimento di diritto dell’economia dell’Università di Torino

La partecipazione è gratuita.

Le iscrizioni possono essere inviate, preferibilmente con un messaggio di posta elettronica, al seguente indirizzo: Istituto Universitario di Studi Europei, Palazzo Coardi di Carpeneto - via Maria Vittoria n. 26, 10123, Torino, Tel. +39 011-8394660, Fax +39 011-8394664, E-mail: iuse [at] iuse [dot] it
Le domande di iscrizione dovranno contenere i dati anagrafici, il codice fiscale, l’indirizzo e il numero telefonico.

Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni: Istituto Universitario di Studi Europei, Tel. +39 011-8394660, Fax +39 011-8394664.

EVPSI: Libro Bianco per il riutilizzo dell'informazione del settore pubblico Versione 1.0 (beta)

EVPSI

È disponibile la versione 1.0 (beta) del Libro Bianco per il riutilizzo dell'informazione del settore pubblico, curato a partire dai lavori del progetto EVPSI con il coordinamento di Federico Morando.

La versione 1.0 (beta), rilasciata il 12 maggio 2012, si è arricchita attraverso il contributo di quanti hanno fornito spunti e commenti alla precedente versione 1.0 (alpha) del 24 aprile 2012. Grazie al prezioso contributo di Linked Open Data Italia alla realizzazione dell'attuale veste grafica, la versione 1.0 (beta) del Libro Bianco presenta inoltre una nuova impaginazione.

Obiettivo del Libro Bianco, rivolto in particolare alle pubbliche amministrazioni ed ai decisori pubblici, è quello di evidenziare le opportunità dell'apertura dei dati pubblici, fornendo approfondimenti mirati in merito ai principali aspetti da considerare, agli errori da evitare ed agli strumenti a disposizione per massimizzare i benefici della condivisione e del riutilizzo dei dati.

Il Libro Bianco (versione 1.0 beta) è disponibile sul sito EVPSI in formato pdf.

Il Libro Bianco è disponibile anche all'indirizzo http://j.mp/libro-bianco-EVPSI (Google Docs).

È possibile commentare il testo a margine su Google Docs entro il 15 giugno 2012.

Nel caso si vogliano apportare modifiche più elaborate si prega di segnalarlo a Raimondo Iemma (raimondo [dot] iemma [at] gmail [dot] com) e Claudio Artusio (claudioartusio [at] gmail [dot] com), i quali provvederanno ad abilitare l'intervento.

Eventuali aggiornamenti e l'ultima versione del Libro bianco saranno sempre disponibili qui: http://www.evpsi.org/librobianco.

Prime tappe per un’agenda digitale regionale? - Salone del Libro - Torino, 10/5/2012

Il Salone Internazionale del Libro di Torino ospita la conferenza Prime tappe per un’agenda digitale regionale? Egov, Open Data e ruolo dei cittadini.

Interverranno all'incontro, organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte:

Roberto Placido, Vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte;
Juan Carlos De Martin, Co-direttore del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino, Fellow all'Università di Harvard;
Massimo Giordano, Assessore Regione Piemonte allo Sviluppo economico, Ricerca ed Innovazione;
Alfredo Peri, Assessore Regione Emilia Romagna alla Programmazione territoriale, urbanistica, reti di infrastrutture materiali e immateriali, mobilità, logistica e trasporti.

Moderatore: Fabio Malagnino, giornalista dell’ufficio stampa del Consiglio regionale.

Open Government Partnership: il piano italiano

Open Government Partnership

Dopo la richiesta di adesione inoltrata dal Governo Italiano lo scorso settembre 2011, con la presentazione dell’Action Plan italiano il 17 aprile a Brasilia, l’Italia entra ufficialmente a far parte della Open Government Partnership (OGP), un network internazionale che al momento conta oltre cinquanta governi.
L’obiettivo di un’iniziativa multilaterale come la OGP è quello di ottenere da parte dei governi che aderiscono all’iniziativa impegni concreti per la realizzazione di azioni funzionali ad un innalzamento del livello di trasparenza nell’azione governativa, ad una efficace lotta alla corruzione, ad un coinvolgimento reale dei cittadini nei processi decisionali, all’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione per migliorare la governance.

Il Piano è stato curato dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con le altre amministrazioni interessate (Ministero dell'istruzione, università e ricerca scientifica, Ministero per lo sviluppo economico, Ministero per la coesione territoriale, Commissione Indipendente per la Valutazione l'Integrità e la Trasparenza nella PA) e con il supporto di FORMEZ PA, ricevendo inoltre gli spunti di cittadini e utenti del web attraverso una consultazione pubblica conclusasi il 27 aprile 2012.

(Fonte: dati.gov.it)

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