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Extracting Value from Public Sector Information: Legal Framework and Regional Policies (EVPSI) è un progetto di ricerca in lingua inglese sull’Informazione del Settore Pubblico (PSI, secondo l'acronimo inglese) coordinato dalla Facoltà di Giurisprudenza di Torino, con il supporto della Regione Piemonte, insieme al Centro Nexa per Internet e Società del Politecnico di Torino, alla facoltà di Economia di Novara e alla Fondazione Rosselli.
Terzo blog post di EVPSI su ePSIplatform
"Input-Output in Open Licensing", il terzo blog post del Prof. Marco Ricolfi è stato pubblicato sul sito ePSIplatform.
Nel post si analizzano una serie di aspetti relativi alla catena di licenze ed autorizzazioni che può rendersi necessaria nel caso in cui una serie di apporti creativi isolati confluiscano in un'unica opera o prodotto finale da rendersi pubblicamente accessibile; con una particolare attenzione all'attuale contesto digitale e all'adottabilità di licenze aperte per rilasciare l'opera.
Nuovo blog post di EVPSI su ePSIplatform
A stretto giro dal primo "The Regional Dimension of Open PSI", il sito ePSIplatform ha pubblicato un nuovo blog post del Prof. Marco Ricolfi.
"Re-use Licenses: Commercial or Non Commercial, This is the Question!" approfondisce una serie di aspetti inerenti la scelta della licenza ottimale da adottarsi per consentire e regolare un accesso efficace alla public sector information.
Nuovo portale francese per la PSI regionale
Le informazioni presenti sul sito permetteranno agli utenti di giudicare l'operato dei propri amministratori locali, visualizzando, tra l'altro, i costi del personale, il livello di investimento, l'indebitamento, e le sovvenzioni versate dal proprio sindaco.
Uno degli aspetti più interessanti del sito, è che esso consente di comparare tutti questi dati alla media dei risultati dei comuni di dimensioni e struttura fiscale identiche, così da poter confrontare le differenti realtà locali presenti sul territorio.
EVPSI blog post su ePSIplatform
Segnaliamo il post "The Regional Dimension of Open PSI" del Prof. Marco Ricolfi, in qualità di Guest Blogger sul sito ePSIplatform.
Nel corso della discussione sul riuso di dati governativi ed informazioni pubbliche da parte di imprese e cittadini, il post evidenzia l'importanza crescente che anche (e soprattutto) la dimensione regionale/locale viene ad assumere, in punto di apertura all'accesso dei dati e dei benefici da questa derivanti.
CKAN Italiano
È online CKAN Italiano, la versione italiana del Comprehensive Knowledge Archive Network.
CKAN è un database che facilita la ricerca, la condivisione ed il riuso di contenuti e dati aperti, combinando tra loro le caratteristiche di un catalogo, di un indice di pacchetti e di un wiki.
Il software ed il sito web di CKAN sono sviluppati e mantenuti dall'Open Knowledge Foundation, e tutto il materiale disponibile su CKAN è aperto e può essere liberamente usato, riutilizzato e redistribuito (per maggiori dettagli sulla licenza adottata da CKAN, vedi qui).
Il catalogo è stato inaugurato inserendo i rilievi della mappatura di PSI nazionale sviluppata all'interno del progetto EVPSI; i dati sono stati raccolti per il Centro NEXA su Internet e Società del Politecnico di Torino dalla Dott.ssa Nadia Campaniello, sotto la supervisione della Prof.ssa Margherita Salvadori della Facoltà di Giurisprudenza di Torino. (Nuove informazioni, relative alla più dettagliata mappatura dell'informazione del settore pubblico regionale piemontese, saranno inserite presto.)
A Digital Agenda for Europe
La Commissione Europea ha pubblicato A Digital Agenda for Europe. La Digital Agenda illustra la strategia a livello europeo per l'implementazione di un'economia diglitale all'avanguardia entro il 2020.
E' un segnale importante di come anche per la Commissione una PSI aperta ed accessibile rappresenti una priorità. Trovate riferimenti alla PSI alle pagine 6-7, 9-10 e 31-32.
Al Festival dell'Economia di Trento si parla del valore del patrimonio informativo digitale
Nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento, domenica 6 giugno 2010 alle ore 14.30 si terrà un panel dal titolo "Il valore del patrimonio informativo pubblico digitale".